Indie Pride
Breve Descrizione dell’Associazione

Indie Pride è l’associazione italiana attraverso cui artisti, band e addetti ai lavori del mondo musicale si uniscono per debellare omotransfobia, bullismo e sessismo. Il progetto nasce nel 2012 a Bologna, dalla necessità di dare maggiore voce alle problematiche della comunità LGBTQ. Nel 2015 Indie Pride si costituisce come associazione e nel 2017 intraprende un percorso con l’Assessorato alle Pari Opportunità e con il Comune di Bologna accanto ad altre associazioni LGBT, che culmina nella firma di un Patto di Collaborazione. Indie Pride si occupa di formazione e sensibilizzazione nell’ambito musicale, amplifica attraverso la musica e i musicisti le attività e le campagne portate avanti dal mondo LGBTQ* e infine ogni ottobre organizza un festival a Bologna.

Territori di intervento

Bologna e Provincia, Emilia Romagna

Partner eventuali

Elastico eLaSTiCo è una associazione e insieme uno spazio (faART) che ha la missione di sostenere e promuovere la creatività in ogni sua declinazione, dalla street art all’illustrazione, dalla musica indipendente alla musica elettronica, dall’artigianato artistico alle produzioni hand-made, offrendo spazi di co-working, attrezzatura tecnica e consulenze ad associazioni e singoli che necessitino di spazi per esprimere la propria creatività. In sinergia con l’ Accademia di Belle Arti di Bologna, lo spazio faART ospita studenti tirocinanti per il raggiungimento dei crediti formativi universitari. Le numerose collaborazioni con il Comune di Bologna, la galleria MAMbo, Arte Fiera, Fiera del libro per ragazzi, Cheep, Gender Bender festival, Robot festival, Bilbolboul, dimostrano una costante partecipazione attiva con il tessuto urbano. Visual Lab Visual lab è un laboratorio di comunicazione e di sperimentazione visiva, nato nel 1996 a Bologna per la ricerca sinestetica tra suono e immagine. Lavora sulla percezione dell’immagine, e sul rapporto tra questa e la musica. In questi anni si è occupato di Vjing, video installazioni, proiezioni per scenografie teatrali e televisive, mapping e molto altro ancora. Da qualche anno si occupa anche di produzione di documentari, di animazioni e di spot. Centro Risorse LGBTI Il Centro Risorse LGBTI è una organizzazione senza scopo di lucro la cui mission è contribuire all’eliminazione di ogni forma di discriminazione e violazione dei diritti umani nei confronti di lesbiche, gay, bisessuali, transessuali ed intersessuali e promuoverne condizioni di piena uguaglianza. Il Centro è composto da un gruppo di attivisti e attiviste già impegnati nell’ambito della promozione dei diritti umani, dell’uguaglianza e delle pari opportunità in vari contesti e con competenze differenziate. Il gruppo si occupa di politiche anti-discriminatorie e di parità all’interno di associazioni e presso enti pubblici, grazie ad una profonda conoscenza della realtà politica ed istituzionale italiana e delle politiche europee in materia. Il Centro si fa portatore di competenze trasversali in materia di ricerca, formazione, progettazione e fundraising, uso di metodologie partecipative e gestione e risoluzione dei conflitti, organizzazione eventi, comunicazione e marketing. Destinatari di queste attività sono singoli attivisti ed attiviste e, più in generale, le associazioni ed i gruppi LGBTI italiani nazionali e locali, nei confronti dei quali saranno sviluppate la maggioranza delle attività.

Persona di riferimento

Giorgia Barbarossa

giobarb9669@gmail.com
3332058135
Descrizione modulo di intervento
OBIETTIVI

Il progetto “Reverso” nasce da un’idea di eLaSTiCo e Visual Lab come laboratorio sperimentale proposto a due classi di scuole medie superiori di Bologna nel 2018. Nel 2019 si uniscono il Centro Risorse LGBTI e Indie Pride con tre obiettivi specifici: 1) implementare gli aspetti teorici preliminari al laboratorio (sia con i ragazzi, sia con gli insegnanti); 2) amplificare la risonanza del progetto nei media; e infine 3) stabilire un dialogo tra i ragazzi coinvolti e il mondo della musica preso in esame.
L’obiettivo del progetto Reverso è sensibilizzare ed educare gli studenti alle tematiche legate all’uguaglianza di genere attraverso gli input creativi del linguaggio audiovisivo.
Il laboratorio ha lo scopo di mostrare quanto sia importante vivere in una società nella quale donne e uomini godono degli stessi diritti e della stessa attenzione, a partire dalla costruzione di spazi semantici dell’espressione della propria sensibilità. Si parlerà di disvelamento e lotta agli stereotipi di genere, della loro attualità nella società contemporanea, al fine di stimolare i ragazzi a diventare parte attiva nella promozione di una società equa e non violenta.
Crediamo che, attraverso l’attivazione di processi creativi e performativi stimolati dal laboratorio, i ragazzi possano immedesimarsi nell’altro e sviluppare un grado di empatia che produca un dibattito critico, terreno fertile per ogni cambiamento.

OBIETTIVI SPECIFICI
Approfondire le definizioni di genere, orientamento sessuale, identità, sessismo, omofobia e analizzare gli stereotipi comunemente diffusi
Acquisire gli strumenti per l’analisi delle rappresentazioni delle identità di genere nei media e in particolare nei videoclip musicali
Incrementare la coscienza critica attraverso l’analisi e la destrutturazione degli stereotipi proposti dai mass media e in particolare nella musica.
Ampliare le attitudini relazionali con se stesse/i e con gli altri in un contesto di confronto guidato e di educazione non formale
Accrescere la capacità di mettersi in gioco e confrontarsi in maniera costruttiva
Stimolare un atteggiamento inclusivo e rispettoso
Confrontarsi con con il mondo reale della musica, degli operatori e degli artisti
Diffondere un modus operandi che esca dagli stereotipi di genere attraverso la creazione di una piattaforma con i video prodotti, materiale didattico per insegnanti, testimonianze degli artisti coinvolti, etc
Formare insegnanti, educatori ed operatori.

ATTIVITA’

Lavoro preliminare di formazione staff e insegnanti coinvolti, nonché di preparazione del materiale necessario allo svolgimento del laboratorio.
Incontri di formazione teorica in cui si toccheranno i seguenti temi:
Identità e in particolare identità sessuale e di tutte le sue componenti, per andarle poi a guardare attraverso la lente degli stereotipi e dei pregiudizi.
Rappresentazione e auto-rappresentazione, per dotare studenti e studentesse degli strumenti necessari a “leggere” con sguardo critico i media e in particolare i video musicali.
Incontri pratici dove i ragazzi impareranno le basi per la realizzazione di un videoclip, tra cui:
tecniche di analisi e scrittura di una sceneggiatura
Organizzazione delle riprese e dei ruoli
Presentazione del video finale alle altre classi e confronto con artisti e musicisti.

TARGET

Il laboratorio è rivolto principalmente a studenti di scuole medie e superiori e secondariamente agli insegnanti delle scuole stesse. Per ogni modulo sono previsti circa 20 studenti e 2 insegnanti di classe. A seconda delle necessità verranno dedicate alcune ore (fino a un massimo di 3) alla formazione preliminare degli insegnanti di classe. Il resto del laboratorio si svolgerà invece con l’intera classe, secondo un approccio collaborativo e non frontale. Alcune ore extra verranno dedicate alla postproduzione e all’elaborazione finale del videoclip prodotto. Queste ore non prevedono la partecipazione dei ragazzi. In una fase successiva al laboratorio è prevista la presentazione dei risultati alle altre classi, e la partecipazione degli autori dei brani e dei videoclip originali per un confronto con gli studenti.

METODOLOGIE

Questo laboratorio ha individuato nella fattispecie il “videoclip” come prodotto audiovisivo da riprodurre in una versione “nuova”, libera da clichè e stereotipi di genere. Grazie al potere dell’esperienza artistica, alla cooperazione, condivisione e al dialogo aperto tra figure di formazione e i/le ragazz*, si potranno leggere, analizzare e prevenire comportamenti violenti, discriminazioni di genere, atti di bullismo e sessismo. Le metodologie scelte sono in prevalenza incontri di formazione con insegnanti e studenti, di cui alcuni come lezioni frontali altri in forma di co-progettazione e creazione condivisa. Gli studenti stessi scelgono il videoclip da rifare tra quelli proposti, selezionati in base a linee guida definite in precedenza. E’ previsto un laboratorio di sceneggiatura e di regia, mentre alcune fasi del montaggio verranno mostrate in lezione frontale. Infine, il confronto con gli autori dei video originali avverrà di persona dove possibile, e sempre documentato.

STRUMENTI

1 LIM
2 Computer
1 Videoproiettore
2 Videocamere
1 Software montaggio
Location interne e esterne
Sito internet per raccogliere il materiale
Materiale didattico per studenti
Bibliografia / sitografia per insegnanti
Esempi di videoclip e altro materiale musicale

Conduzione a cura di

Marzia Stano (fondatrice di eLaSTiCo e insegnante), Valeria Roberti (coordinatrice del Centro Risorse LGBTI), Maura Costantini ed Elisa Ambrosi (videomaker e socie di Visual Lab), Giorgia Barbarossa (direttivo di Indie Pride).

Numero ore a modulo:

45 ore totali, suddivise in: 20 frontali (3 incontri teorici da 2 ore + 7 incontri pratici da 2 ore) 5 ore di preparazione materiale e formazione staff 20 ore di montaggio e postproduzione

Numero utenti a modulo:

20 studenti / 2 insegnanti

Costo totale del modulo:

3000 euro

Eventuale cofinanziamento

Le attività verranno co-finanziate dalle risorse proprie delle singole associazioni e, dove possibile, anche dalle scuole stesse.