Associazione G.I.R.A.F.F.A. Onlus – Gruppo Indagine Resistenza alla Follia Femminile Ah!
Breve Descrizione dell’Associazione

L’associazione Giraffa Onlus nasce a Bari nel 1997. L’obiettivo dell’associazione è quello di costruire pratiche e culture a favore delle donne, mettendo in atto percorsi innovativi per contrastare tutte le forme di disagio che toccano le donne nel corso della loro esistenza. Giraffa opera in stretta collaborazione con le istituzioni locali, nazionali e comunitarie, e con altre realtà associative presenti sul territorio:lo scopo è dare vita ad un’azione coordinata di difesa e di sostegno alle donne vittime di violenza in tutte le sue declinazioni (violenza sessuale, psicologica, economica, mobbing, maltrattamenti in famiglia, mutilazioni genitali femminili, tratta delle donne a fine di sfruttamento sessuale, lavorativo, ecc) per condividere un percorso di fuoriuscita dalla violenza e emarginazione

Territori di intervento

Bari

Partner eventuali

Scuole secondarie di secondo grado

Persona di riferimento

Maria Pia Vigilante

info@giraffaonlus.it
0805741461
Descrizione modulo di intervento
OBIETTIVI

– promuovere una cultura della non violenza e della parità di genere che abbia ricadute pragmatiche nei diversi contesti relazionali (famiglia, lavoro, scuola, spazi di aggregazione…);
– stimolare processi di riflessione critica per comprendere le disparità di genere nel contesto quotidiano;
– promuovere la conoscenza del linguaggio di genere;
– contrastare gli stereotipi che delineano le differenze tra i generi;
– favorire processi di crescita individuale e riflessioni sullo sviluppo dell’identità;
– coadiuvare processi di confronto simmetrico tra i ragazzi.

ATTIVITA’

L’Associazione Giraffa Onlus da anni impegnata anche nella formazione nelle scuole e nei settori di educazione informale, gode di un’ampia letteratura e di un centro di documentazione con cui supporta e documenta la sua attività sul territorio, tesa a contrastare il fenomeno della violenza di genere.
Intrecciando le esigenze di formazione del target di riferimento con un approccio pratico e attivo si propone di espletare le diverse fasi del progetto attraverso una serie di laboratori che vedranno anche l’utilizzo del metodo Caviardage.

ATTIVITA’:

• Presentazione del fenomeno della violenza sulle donne nei suoi aspetti quantitativi, fenomenologici, culturali e sociali e analisi della percezione che i giovani hanno del fenomeno attraverso un brainstorming;

• Raccolta e studio di materiale documentario sul tema della violenza di genere e sulla parità di genere;
Raccolta, ricerca e studio di materiale documentario da parte dei ragazzi con la guida delle operatrici di Giraffa Onlus: questa fase prevede la consultazione di libri e documenti forniti dall’associazione, la visione di video, film e altri prodotti multimediali sul tema.
La ricerca sarà propedeutica all’attività laboratoriale – artistica: fase di scrittura poetica secondo il metodo Caviardage di Tina Festa.

• Discussione e raccolta di eventuali quesiti. Risposta alle domande con successivo momento di confronto.

• Scrittura di pensieri e poesie con il metodo Caviardage di Tina Festa
I ragazzi verranno coinvolti nell’apprendimento del metodo di scrittura poetica Caviardage, un metodo che aiuta chi vi si dedica e in questo caso i ragazzi, attraverso un processo ben definito, a scrivere poesie e pensieri non partendo da una pagina bianca ma da testi già scritti, facendo nascere piccoli capolavori che attraverso parole, segni e colori danno voce ad emozioni difficili da esprimere nel quotidiano. Il metodo Caviardage si rivela quindi un mezzo utile per illuminare le parole che ci chiamano e imparare a condividerle con leggerezza anche quando si utilizzano per descrivere un fenomeno complesso come la violenza di genere.

• Realizzazione di magliette con stampe
La fase successiva prevede la realizzazione di magliette con le stampe dei pensieri e delle poesie prodotti dai ragazzi attraverso l’utilizzo del metodo Caviardage.
Le magliette che verranno prodotte ci si propone di utilizzarle come strumento di sensibilizzazione sul tema, distribuendole in vari servizi attivi sul territorio che vengono a contatto con donne vittime di violenza e anche in altri contesti scolastici non coinvolti direttamente dalla progettualità posta in essere. L’azione di sensibilizzazione al tema attraverso la distribuzione delle magliette, potrà anche riguardare luoghi frequentati o segnalati dagli stessi ragazzi coinvolti.

TARGET

Alunni delle classi delle scuole secondarie di secondo grado

METODOLOGIE

La metodologia prevede una fase informativa e di sensibilizzazione seguita da discussioni di gruppo e attività laboratoriali con l’utilizzo del metodo Caviardage finalizzate alla realizzazione di un prodotto comunicativo di sensibilizzazione.

METODOLOGIE:

• lezioni di gruppo per promuovere in un’ottica di cooperative learning lo scambio informale di riflessioni al fine di potenziare le conoscenze sui temi individuati come obiettivi del progetto. Difatti si intende costruire un percorso di studio partecipato per favorire il confronto fra i ragazzi oltre che un approfondimento dei dati scientifici che rilevano la disparità di genere nella società.
• Metodo di scrittura creativa Caviardage
• Creazione maglietta
• Brainstorming, Distribuzione materiale prodotto

STRUMENTI

Il laboratorio prevede l’utilizzo di strumenti digitali e di fonti cartacee.
La scelta di tale binomio è giustificata da voler superare il gap esistente tra scuola e nuove forme di digitalizzazione che permeano ad oggi, la vita delle nuove generazioni. L’utilizzo del web criticamente, diviene infatti un obiettivo complementare alle attività di costruzione di un pensiero critico.
Verranno inoltre usati dispositivi multimediali come videoproiettori.

La fasi del progetto verranno documentate dalle operatrici impegnate nell’attività laboratoriale attraverso un diario di bordo, a cui seguirà una relazione finale.

La creazione grafica delle maglie con il metodo Caviardage prevede l’utilizzo di un colori adatti a pittura su tessuti.

Conduzione a cura di

Coordinatrice Progetto Avv.ta Maria Pia Vigilante

Numero ore a modulo:

13

Numero utenti a modulo:

20

Costo totale del modulo:

2600 euro

Eventuale cofinanziamento