APS BETA (Benessere/Equità/Territorio/Ambiente)
Breve Descrizione dell’Associazione

BETA è una realtà indipendente, apartitica, aconfessionale e senza scopo di lucro costituita nel 2013 con l’obiettivo di perseguire finalità di promozione sociale e culturali inspirate ai principi di: democrazia, equità di genere, pari opportunità, valorizzazione delle differenze, cittadinanza attiva e rispetto dell’ambiente. Il nome è un acronimo che indica i principali campi di interesse dell’associazione: Benessere –Equità- Territorio –Ambiente. Beta realizza progetti di sensibilizzazione, di prevenzione, di promozione di una cultura di genere e del rispetto delle differenze.
http://www.associazionebeta.net/

Territori di intervento

Napoli

Partner eventuali

Scuole, enti pubblici, enti privati

Persona di riferimento

Rossella Di Benedetto

3204552832
Descrizione modulo di intervento
OBIETTIVI

TITOLO: “Liber* di scegliere”

IDEA PROGETTUALE
“Liber* di scegliere” è un percorso di formazione rivolto alle ultime classi (2 e 3 media; 4 e 5 superiore) della scuola secondaria di I e II grado e mira ad intervenire sul fenomeno della segregazione formativa, cioè sulla sottorappresentazione delle ragazze nei percorsi/professioni tecnico-scientifici e quella dei ragazzi nei percorsi/professioni socio-umanistici e gli ambiti pedagogici e di cura.
L’ultimo rapporto del Miur sul passaggio dalla scuola secondaria di secondo grado all’università, ci dice che tra le/gli immatricolate/i, le donne risultano concentrate nell’area dell’insegnamento (95%), nell’area linguistica (83%), psicologica (82%), politico sociale (70%) e letteraria (69%); si ha invece una predominanza maschile nell’area di ingegneria (77%) e nell’area scientifica (67%) (Italia. Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, 2012).
Infatti, la differenziazione nella scelta della scuola superiore prima e dell’università poi, è spesso profondamente influenzata dai modelli stereotipati di genere ovvero dalle aspettative della società su quali studi o lavori siano da ritenersi “da maschio” o “da femmina” a discapito della valorizzazione dei talenti e della capacità di cui ragazze e ragazzi sono portatrici/ori.
La differenziazione nelle scelte formative si trasforma in disuguaglianza una volta terminato il percorso di studi incidendo sui ruoli occupazionali e sociali che ragazze e ragazzi potranno ricoprire da adulte/i.

FINALITÀ
La finalità del progetto è quella di porre l’attenzione sull’effettiva parità, non solo di genere, ma anche di storia personale e sociale, per ragazze e ragazzi nell’accesso a tutte le figure professionali disponibili ora e/o in futuro, attraverso la riflessione e il confronto sui condizionamenti e i fattori che incidono sulle loro scelte, l’analisi e la valorizzazione delle loro capacità e potenzialità.

OBIETTIVI
A tal fine il progetto propone di:
• Stimolare capacità critiche nelle/i ragazze/i per riconoscere, comprendere e affrontare gli stereotipi di genere presenti nel processo formativo e occupazionale;
• Favorire la conoscenza del mondo del lavoro, analizzando gli stereotipi relativi alle professioni considerate socialmente “femminili” o “maschili”;
• Informare e sensibilizzare ragazze/i sulle tematiche della parità di genere e pari opportunità;
• Incoraggiare ragazze/i a rintracciare delle strade alternative, nell’ambito delle scelte formative e lavorative, rispetto a quelle disponibili;
• Sensibilizzare ragazze/i all’esplorazione consapevole dei propri interessi e desideri a fini orientativi e decisionali sia durante il percorso scolastico che post-scolastico;
• Informare e sensibilizzare sulle diverse opportunità presenti nel Mercato del Lavoro e di quali strumenti dotarsi;
• Sensibilizzare il corpo docente, docenti referenti dell’orientamento e le figure genitoriali sul tema dell’accompagnamento per supportare al meglio ragazze e ragazzi nelle scelte formative e professionali.

ATTIVITA’

TEMPISTICHE E ATTIVITA’ (tutte le ore di formazione sono in co-docenza)
Il percorso formativo è formato da un totale di 13 ore (5 incontri per classe di 2 ore ciascuno), di cui 3 con insegnanti, referenti del progetto e orientamento e figure genitoriali, e si divide in tre fasi:

La fase di avvio prevede un incontro preliminare di formazione (della durata di 3 ore) per supportare docenti, referenti dell’orientamento, figure genitoriali al tema delle pari opportunità e stereotipi di genere, sensibilizzandoli ai possibili collegamenti con le materie curricolari. Nell’incontro ci si soffermerà sul termine genere, come evoluzione storico-culturale dei significati attribuiti al divenire donne e uomini. Si rifletterà sui termini differenza e differenze, e di come l’accettazione positiva di essi possa condurre ad una sostanziale uguaglianza. Ancora si esploreranno i termini di lavoro e lavoro di cura e si analizzeranno i modelli prestabiliti nella famiglia e nelle professioni.

La fase in aula prevede 10 ore per classe della durata di 2 h ad incontro e si struttura sull’uso delle metodologie interattive, intese come coinvolgimento diretto di ragazze/I nelle attività svolte. L’obiettivo non è solo quello di coinvolgere i soggetti in apprendimento, ma di conoscere con loro le forme con cui riescono ad esprimere loro stessi e le loro emozioni, come uomini e donne in divenire liber* e consapevol*. Le tematiche di ogni incontro hanno un filo conduttore che guiderà ragazze/i ad esplorare e confrontrsi con temi, quali:

– I Incontro: Il significato di ruoli di genere e differenze di genere
– II Incontro: Gli stereotipi sul maschile e sul femminile
– III Incontro: Scelte scolastiche e professionali di genere e in ottica di genere: esempi e discussione tra pari con supervision facilitatrice
– IV Incontro: Le discriminazioni di genere e le pari opportunità
– V Incontro: Elaborati finali sulla rappresentazione di sé

Modalità dì intervento:
– Presentazione del progetto e finalità
– Test in ingresso e in uscita per feedback pre-post progetto
– Circletime per capire le aspettative delle ragazze e ragazzi e definizione di obiettivi
– Ogni incontro in classe prevede un gioco rompighiaccio per predisporre il gruppo classe al lavoro collettivo e a sviluppare empatia
– Ogni incontro in classe prevede una modalità interattiva d’intervento per esplorare la tematica trattata

L’ultima fase prevede la redazione di documenti finali del progetto, nello specifico produzione di documenti e risultati del percorso laboratoriale

TARGET

Destinatarie/i diretti: i 5 incontri laboratoriali sono rivolti ad alunne/i delle ultime classi delle scuole secondarie di I grado e di II grado. Inoltre, il percorso prevede 1 incontro di 3 ore sia per docenti (oltre a docenti responsabili dell’orientamento) che per le figure genitoriali.

METODOLOGIE

Il percorso integra insegnamenti teorici con metodologie di formazione partecipativa (attività di gruppo, analisi dei casi studio, giochi di ruolo ecc.).
L’azione del gioco sarà necessaria per permettere a ragazze/i di fare esperienza e di rendere efficace (da un punto di vista dell’esperienza individuale e partecipativa) le possibilità del cambiamento e della trasformazione nel qui ed ora dell’incontro. Azione, dunque, in termini di gioco o messa in scena.
La letteratura circa il l’Apprendimento Collaborativo ci dice quanto questo processo di apprendimento sia ancora più efficace rispetto ad un approccio di narrazione o dimostrazione, tipico del rapporto Docente-Studente. L’apprendimento come co-costruzione di conoscenza esprime una grande valenza sociale tanto da rinforzare relazioni fruttuose tra coloro che partecipano.

STRUMENTI

– Slide per raccontare l’evoluzione della normativa di genere e pari opportunità in Italia
– Casi studio su situazioni specifiche scelte in base al grado della scuola

Conduzione a cura di

Rossella Di Benedetto e Caterina Falotico

Numero ore a modulo:

3 ore in co-docenza con il personale docente e genitori 10 ore in co-docenza con la classe

Numero utenti a modulo:

classe

Costo totale del modulo:

780 euro

Eventuale cofinanziamento

200 euro