Associazione L’Altra Riva Onlus

Breve Descrizione dell’Associazione

Nasce nel 2012 come “Amici di Demetra” e assume l’attuale denominazione a dicembre 2014.
Nata in ambito ospedaliero (Città della Salute di Torino) come supporto alle donne in pronto soccorso a causa delle violenze subite, conta oggi su un’équipe multidisciplinare (counsellors, psicologhe/i, avvocate/i, professioniste/i sanitari e dell’educazione) e offre uno spazio di accoglienza e ascolto a donne che vivono una relazione violenta.
Dall’altro lato l’associazione svolge una intensa attività di prevenzione primaria attraverso interventi educativi nelle scuole secondarie di primo e secondo grado (anche professionali), rivolti a giovani ed insegnanti.
L’Altra Riva è parte del CCVD e del Tavolo Maltrattanti.
https://www.altrariva.org/

Territori di intervento

Città Metropolitana di Torino

Partner eventuali

Persona di riferimento

Micaela Arcari

tel. 3490805764

Descrizione modulo di intervento
OBIETTIVI

OBIETTIVI PEDAGOGICI GENERALI
L’intervento che si propone è finalizzato alla sensibilizzazione al tema della violenza e intende fornire alle e agli studenti strumenti di riflessione autonoma per non agire e non subire violenza, attraverso l’acquisizione di uno stile relazionale rispettoso di se stesso e dell’altro
OBIETTIVI SPECIFICI DEL PROGETTO
• Sviluppare un’educazione al rispetto dei diritti umani e una coscienza collettiva, solidale e non discriminatoria, aperta al dialogo, alla cooperazione e allo scambio, che non lascino spazio a forme di intolleranza e discriminazione.
• Prendere coscienza di come la violenza può entrare nelle relazioni “di nascosto”.
• Comprendere il senso della pari dignità nelle relazioni con gli altri, con particolare riferimento alle relazioni donna-uomo o con quanti ci sembrano “diversi” (ad esempio nel bullismo, nel razzismo, nell’omofobia e nelle discriminazioni basate sull’età, sulla disabilità, ecc.).
• Interiorizzare e tradurre nel proprio vissuto l’idea dell’identico valore di tutti gli esseri umani.
• Favorire il superamento di pregiudizi e discriminazioni basate su genere, orientamento sessuale e identità di genere.
• Accrescere il valore positivo delle differenze come elemento fondante e arricchente della vita sociale.

ATTIVITA’

L’intervento formativo sarà composto di due moduli base più un eventuale terzo modulo (facoltativo, a richiesta della Scuola) di due ore ciascuno, tendenzialmente proposti con cadenza quindicinale (o altra forma concordata con l’Istituto) con la presenza di due formatrici/ori, eventualmente coadiuvati da una terza figura volontaria. La co-conduzione è elemento di valore aggiunto sia per mantenere un clima costantemente partecipativo e di scambio, sia per affrontare eventuali “emergenze emotive” di qualche partecipante, che possono verificarsi durante gli incontri, senza interrompere l’intervento.
1° modulo (durata 2 ore):
– Analisi di alcuni stereotipi e pregiudizi con l’ausilio di filmati, foto, letture, ecc.
– Approfondimento sulle tipologie di violenza ed in particolare sulla violenza psicologica.
– Raccolta delle riflessioni nate nel gruppo classe sulle esperienze individuali e sui propri vissuti anche in termini di emozioni provate durante lo sviluppo del modulo.
2° modulo (durata 2 ore):
– Riflessione sul materiale raccolto al termine del primo modulo.
– Approfondimento sull’educazione ai sentimenti.
– L’empatia come strumento di relazione per riconoscere l’altro.
3° modulo (facoltativo, durata 2 ore):
– Approfondimento sulle tematiche della comunicazione (verbale, non verbale, passiva, assertiva, violenta, non violenta, ecc.)
– L’ascolto attivo, empatico e profondo
– Approfondimento sui meccanismi della regolazione delle emozioni
– Approfondimento su argomenti specifici richiesti dalla classe

TARGET

Gruppi classe delle scuole secondarie di primo e secondo grado, inclusi gli enti di formazione professionale, del territorio della Città Metropolitana di Torino.

METODOLOGIE

Il metodo adottato sarà partecipativo. Attraverso la visione di video o la lettura di brani, si intende stimolare il confronto all’interno del gruppo, condurlo ad esprimere emozioni, stereotipi, pregiudizi, modalità relazionali, al fine di accompagnare ragazze e ragazzi a riflettere sulle proprie esperienze, sui propri stili di relazione.
Al termine del primo modulo, si raccoglieranno le riflessioni sull’attività svolta, sulle esperienze vissute, al fine di rielaborarle insieme nel secondo modulo, sollecitando il protagonismo delle/i partecipanti e la capacità di cambiamento.
È prevista la partecipazione di una classe per ogni intervento formativo (20-25 studenti massimo) in considerazione della specificità dell’intervento e per garantire la conduzione ottimale del gruppo; alle/gli insegnanti vengono forniti stimoli e strumenti per proseguire ed approfondire le tematiche sviluppate durante gli incontri.

STRUMENTI

Per lo svolgimento dell’attività è richiesto un pc con proiettore, casse e schermo/parete bianca o una lavagna interattiva multimediale. È sufficiente lo spazio dell’aula purché ci sia la possibilità di spostare sedie e banchi per disporli a semicerchio.

Conduzione a cura di

Attualmente i formatori già accreditati presso il CESEDI sono Micaela Arcari, Alessandra Cibelli e Massimo Cotichella; è prevista la formazione in itinere di ulteriori volontari

Numero ore a modulo:

4 o 6 in caso di terzo incontro

Numero utenti a modulo:

1 classe

Costo totale del modulo:

502 euro per modulo da due incontri

752 euro per modulo da tre incontri

Eventuale cofinanziamento

125 euro a modulo (coordinamento, pianificazione, analisi questionari)